22 Responses to “Josè Saramago: “La cosa Berlusconi””

  1. franganghi says:

    questo è uno dei veri uomini ai quali negli ultimi tempi abbia visto la penna in mano a tracciare solchi su un foglio, senza timori.

    un grande, un artista raro che ha lasciato il segno quando ancora in vita… ed è difficile dover dare spiegazioni circa il proprio pensiero.

    troppo facile il successo postumo.

    grande!

  2. Nicola says:

    SIETE VERAMENTE UNA “COSA” (COME DITE VOI…)ASSURDA..

    FATE SCHIFO

    IL COMUNISMO NON ESITE PIù!!!

    LARVE

  3. Luca Rinaldi says:

    @ Nicola

    Vai a dire a Saramago, premio Nobel che fa schifo. Qui nessuno tra l’altro tira in ballo il comunismo e nemmeno è comunista l’autore dell’articolo. Il comunismo, hai ragione, non esiste più, ma qui non si tratta di comunismo o meno, si tratta di avere gli occhi aperti e constatare quello che succede caro Nicola.

    Comunismo e comunisti è una parola che Mr. Berlusconi usa per gettare sabbia negli occhi ai suoi elettori. Anche perchè quella di Berlusconi può essere tutto fuorchè una destra seria. Le destre serie e liberali non sono il PDL.

  4. Nicola says:

    X Luca:
    caro Luca,
    come abbiamo ampiamente dimostrazione, per parlare, giudicare e condannare una persona basta solo ed esclusivamente che ci sia di mezzo Berlusconi;
    xchè tu, i rossi, e tutti gli altri non hanno mai messo in risalto e criticato Mastella (al tempo ministro nel presunto “governo” Prodi..) quando è andato a vedere ikl Gran Premio F1 con il figlio?
    però si critica Berlusconi per aver dato un passaggio ad un suo collaboratore..
    PErchè non si ha criticato Sircana che andava a contrattare prestazioni sessuali con i trans?
    no, mettiamo in galera Corona perchè ha le foto e critichiamo falsità con una minorenne e adesso si parla di uno che neppure con una scatole piena di viagra gli alza..

  5. Nicola says:

    e di sicuro non è neppure questa sinistra, Pd, Franceschini…a poter migliorare qualche cosa…
    un esempio? Tutti contro Cappellaci in Sardegna, Soru(PD) il migliore..
    caso strano però, Soru è indagato per appalti per treni spagnoli in sardegna, per Tuvixeddu, cosa Satchi&Satchi, 180 milioni di buco nella sanità regionale, è dal 2006 (e nel 2006 e nel 2007 lui era presidente) che non approvano il bilancio..
    Mi spiegheresti dov’è il merito, la situazione migliore, vantaggi, futuro con quei 4 gatti che da più di 1 anno prendono batoste su batoste?
    sannno solo sparlare dicendo xchè non votare per…ma non dicono mai votate x noi perchè qst è il nostro piano politico..
    e sicuramente anche qst sarà colpa di Berlusconi..
    che tristezza

  6. Luca Rinaldi says:

    @ Nicola

    Sicuramente non sono io a dover dire chi votare e cosa fare. Anche perchè altrimenti farei politica attiva e non il giornalista. Io non ho dato nè meriti nè demeriti, anche perchè a mio modestissimo parere PDL e PD sono figli di uno stesso movimento, i due partiti conniventi che la P2 chiedeva.

    Questa casta, dovrebbe andare a casa, in un altro posto i governi come gli ultimo Prodi, Berlusconi, D’Alema etc. sarebbero caduti e usciti dai palazzi. Invece sono tutti qui a sparare sull’informazione e a malgovernare.

    Non c’è ne PDL, nè PD, nè Rifondazione, nè compagnia bella. Io riporto fatti, e i fatti che vedo, almeno in questo articolo (che poi è per la maggiore, un’opinione più che condivisibile di Saramago) vedo questo. Se leggessi altri miei articoli vedresti anche altro di quello che vedo io.

    Io vedo che la destra non può essere Berlusconi e la sinistra non possono essere i partiti di oggi, tutto qui. In aggiunta poi tanta, troppa illegalità tra le cariche dello stato.

  7. Nicola says:

    X Luca
    ecco, questo secondo commento, è + obbiettivo dell’altro, a parer mio..
    io concordo pienamente con te che oggi, sia PDL che PD devono andare fuori dalle scatole con tutte quelle persone che oggi sono dentro questi due movimenti politici..
    purtroppo però sai bene e vedi senza difficoltà che oggi ci si infanga l’un l’altro solo per motivi pesonali, potere personale e/o a livello politico..

    “Io vedo che la destra non può essere Berlusconi e la sinistra non possono essere i partiti di oggi, tutto qui. In aggiunta poi tanta, troppa illegalità tra le cariche dello stato.”
    e qst tuo commento è inopinabile e sono perfettamente in linea con te..

    peccato però, che guardandoci attorno non sia così..ma tutti aprono la bocca solo ed esclusivamente per andar contro PDL, Destra, Berlusconi

    • Bimba says:

      tutto sta nel come consideri i politicanti che voti: io li considero miei dipendenti e nn esito a criticarli e a nn votarli più se ritengo che abbiano fatto male il loro mestiere, tu lo hai invece divinizzato, complice anche il martellamento mediatico e il NON DIRE, IL SOTTACERE e addirittura l’elevazione a VALORE del marcio su cui si fonda il berlusconsmo; ti sembra normale un esecutivo e una maggioranza composta per la quasi totalità da gente che sta lì per nn stare in galera? ti sembra normale che un intero paese sia piegato agli sporchi interessi di uno solo? ti sembra normale un parlamento ad uso e consumo ad personam, lo stravolgimento delle regole democratiche, della giustizia, dei fondamenti del vivere civile? cosa fa Berlusconi? se c’è una regola a sbarrargli la strada la sradica! così ne guadagna lui ma anche tanti altri delinquenti…a me nn interessa chi c’era prima, adesso sono LORO a governare e LORO stanno facendo scempio di questo paese! trovo infatti ipocrita il discorso “sono tutti uguali, ecc ecc”, è il modo migliore per lasciare le cose come stanno, e infatti l’Italia è il paese in cui si blatera di cambiamento ma si prega affinchè nn cambi niente. Invece di sproloquiare di “comunismo” (sei imbeccato proprio come tutti i teleberluscones) leggi e rifletti su quello che ha scritto Saramago, nn è negando il problema che lo si risolve, e ricordati: a meno che tu nn te ne scappi in un altro paese il brusco e amarissimo risveglio toccherà anche te

  8. Antonio says:

    Io sono, anzi ero di destra, ma come si fa a chiamare di destra questo governo? hanno diviso l’Italia, hanno messo ministro delle riforme uno che si puliva il “culo” con la bandiera italiana, ministri che cantavano “abbiamo un sogno nel cuore bruciare il tricolore”!!!

    Nicola: forse tu nn hai la minima idea di cosa sia un ideale di destra, l’unica persona a rappresentare questi ideali si chiamavano :

    Della Chiesa
    Falcone
    Borsellino

    ma tu sai chi ha avuto un ruolo nell’omicidio Borsellino?Se Berlusconi è destra io sono Brad Pitt …. fate solo ridere ,ma sul serio, poi sta storia, comunisti comunisti, il comunismo è morto e stramorto, è stato un grandissimo fallimento e lo ha dimostrato, Berlusconi usa sta frase per riempirvi il cervello come ha fatto con te, fatevi un pò di cultura priima di parlare di destra, che non avete la minima idea di cosa sia ….

    Leggi ad personam, ronde di leghisti razzisti anti italianisti per le strade, ruffianaggini con il governo ebreo che massacra i palestinesi, federalismo, gente che grida roma ladrona, che addirittura volevano cambiare l’inno italiano!!!!!!!

    ma andate a lavorare voi che votate Berlusconi siete peggio dei comunisti, siete voi la vera vergogna italiana non i comunisti, che ,per quanto assurde le loro idee almeno ci credono, voi credete in un imbecille che manda il paese a puttane, mentre lui ci va sul serio…..

  9. Luca Rinaldi says:

    Completamente d’accordo con Antonio. Molti si dichiarano di destra, senza nemmeno sapere a cosa la vera destra, che non è nè quella di Berlusconi, nè quella di Mussolini, a cosa si ispirasse.

    Per esempio la parola “liberale”, usata ed abusata da Berlusconi, fino a farne perdere il significato. Sentire lui che la usa, mi fa venir da dire che se questo è liberale, allora io sono comunista.

    L.

  10. edodeba says:

    poveri piccoli intelletualoidi da strapazzo,dopo ciò che ha scritto il “mitico” saramago,direi che soffre di rabbia enorme da demenza senile,come tali:scalfari,di pietro,travaglio,santoro,che nutrendosi di questo potente sentimento,distillano elucubrazioni venefiche!!!
    comunque noi siamo la maggioranza e cambieremo l’italia!!
    le vostre parole finchè avranno questi toni, saranno nullaltro che venefici peti che annusate e condividete tra voi come un medium catartico che vi autoalimenta!
    se smetterete la demonizzazione di chi la pensa diverso da voi, noi saremo disposti a qualsiasi confronto,..ma penso che sia impossibile,l’analisi demenziale del vostro “mitico” alloggia di sicuro nel vostro dna!

  11. Luca Rinaldi says:

    @ Edodeba
    1) nessuno ha definito Saramago “mitico”, non capisco perchè virgoletti.
    2) Se quella è demenza senile, spero di essere così demente pure io quando avrò 80 anni
    3) Non vedo l’Italia che sta cambiando nonostante ‘voi’ siate la maggioranza.
    4) Spiegami che vuol dire quel ‘noi’.
    5) Io non demonizzo chi la pensa diverso e non uso toni di un certo tipo, come sembri fare tu…

    Comunque sempre disponibile per parlare seriamente e non andare per slogan alla Mein Kampf.

  12. umberto sereni says:

    Luca Rinaldi, tu sei un grande!

  13. jus01 says:

    Ma tutta questa disputa senza senso??!! Qui le cose vanno malissimo, i conti di tutte le amministrazioni pubbliche sono falsi, la giustizia è ridotta al lumicino tanto che è in itinere la legge che uccide i processi, senza portare giustizia. I condoni fiscali numerosi hanno risanato gli speculatori , ladri e malfattori e i cittadini onesti, che hanno pagato sempre, ora devono pagare anche per loro. Il falso in bilancio da chi è stato depenalizzato? A chi è servito e a chi serve? Gli investitori esteri ed interni hanno paura d’investire in Italia per questa anomalia.
    La cricca e tutto il resto era una normale conseguenza di un modo di legiferare di questi 17-anni. Ho buona memoria e vengo dalla Sicilia, non v’è tanta differenza! Con queste leggi non si conbatte la mafia!!. Si ricicla la mafia e si accresce la povertà. L’accademia svedese ha riconosciuto il premio Nobel per la letteratura al Poeta Saramago. Non saranno i pig-pallini che qui discutono a cambiare la sorte e il forte credito internazionale del defunto poeta. Il comunismo è uno stato ideale al quale anche duemila anni fa gli esseni ed altre comunità , compresa quella cristiana aderirono nella pratica fondando comunità “comuniste” che gli storici ed i vangeli cristiani testimoniano. Forme di comunismo sono state già condannate dai comunisti stessi.Quelli rimasti non sono in grado di pensare autonomamente, ma cantano inni al Cavaliere. Si chiama “culto della personalità” soprattutto quando si sta sempre peggio come ora, senza futuro:!!

  14. Ania says:

    L’articolo mi piace. E se chi risponde a questi blog fosse così, non voglio dire intelligente perché non sono un’esperta di menti intelligenti, ma usasse non frasi influenzate dalle proprie idee politiche, ma rispondesse solo basandosi sulla realtà che vede e conosce, saremmo tutti più rispettosi gli uni verso gli altri. Premesso questo, io penso, (per quel che so), che dovremmo a questo punto, avendo davanti tutto quello che è successo e che sta per succedere, riflettere, con un po’ di saggezza e per il nostro bene, pensare non con l’animo di chi segue la propria squadra di calcio del quale è appassionato, ma chi pensa come cittadino appassionato del proprio e obbligato ruolo di cittadino, come viene trattato da questa e quelle passate classi politiche?! Riflettendoci dovremmo tutti essere complici, (come lo sono i politici tra di loro, anche se in apparenza, diversi per partiti, ma sicuri a non rinunciare mai ai propri privilegi che sono di loro tutti e che costano e che valgono decine e decine di finanziarie) e unirci e difenderci da chi vuole continuare a sfruttarci anche facendoci il lavaggio del cervello con leggi a “nostro favore” di cui non ne abbiamo un urgente bisogno, mentre i nostri bisogni sono ben altri. Da sempre i politici ci hanno usati, il vero cambiamento sarebbe che ci fossero dei politici che si mettessero al nostro e non al loro ed esclusivo servizio. Dovremmo non accusarci a vicenda per difendere questo o quel politico, che certo della nostra difesa non ne ha bisogno, ma semmai coalizzarci affinché possiamo noi difenderci dalle loro furberie. Per cui non mi sento di rispondere ad un Nicola che sembra essersi fatto “abbagliare” come molti, dal carisma di B., lui immagino sia in buona fede, ne voglio mettermi a discutere se ci sono o no i comunisti, vorrei solo dirvi che in Italia siamo tutti sulla stessa barca (che non è quella di 18milioni di euro) e che le sofferenze fanno male a tutti e che dovremmo essere tutti d’accordo nel cacciare questa bruttissima politica perpetrata da maggioranza e opposizione perché è da tempo che calpestano le nostre vite e fanno di noi quel che vogliono. Il problema è che, se non c’è l’unione dei cittadini, loro saranno sempre forti, non solo perché hanno tutto in mano, ma anche perché possono giustamente dire che siamo stati noi, col nostro voto, che li abbiamo autorizzati, il che poi, sul piano legale è vero. Non ci combattiamo, cerchiamo una via comune per aiutarci a difenderci perché a prescindere dall’appartenere a questo o a quel partito se un terremoto colpisce una casa che non è stata costruita col rispetto delle regole perché fatta da corrotti, sotto quelle macerie moriamo tutti sia quelli del PDL che quelli del PD. Avete capito cosa voglio dire? Speriamo che così sono stata chiara.

  15. placys daniel says:

    Solo tre parole PDL (Popolo Dei Ladroni)

  16. claudio says:

    pdl = popolo dei ladroni =tutti in galera.

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