
Palermu è una città siciliana di 659.623 abitanti, capoluogo di Provincia e di Regione, proprio come Napoli. Palermo ha un notevole patrimonio artistico, ed oggi è principale meta turistica della regione e della nazione, proprio come Napoli.
Il sindaco dal 2001 è Diego Cammarata, prima Forza Italia, ora PDL, eletto con il 56% nel 2001, rieletto con il 53% nel 2007, ecco la prima differenza con Napoli. La seconda differenza è che a Napoli c’è la Camorra, a Palermo Cosa Nostra.
C’è un’altra cosa che accomuna la città partenopea al capoluogo siciliano, e cioè la “monnezza“, i cassonetti che bruciano. L’immondizia è per le strade e viene nascosta alla bell’e meglio dai commercianti, perché le spese pazze dell’amministrazione comunale, le stanze d’albergo superlusso nel Dubai e le altre amenità, impediscono di pagare i netturbini, e di fornire loro i mezzi.
Io ricordo che una delle maggiori accuse contro il centrosinistra alle scorse elezioni fu la monnezza napoletana. Chissà che la monnezza palermitana sia diversa, magari profuma, magari quando brucia rilascia iodio che fa tanto bene alla tiroide, e un sacco di omegatré per il cuore. Se così non fosse sarebbe un vero scandalo per il centrodestra, una roba da dire: “scusate cittadini, a Palermo abbiamo fatto un disastro”. Sarebbero da pretendere le dimissioni del sindaco. O no?

