“L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è l’unico ad averne bisogno”.
Mark Twain
In questi giorni nel Regno Unito è in atto un terremoto politico senza precedenti. L’intero Governo Brown è sotto accusa. E’ stato dimostrato che alti membri del partito, addirittura Ministri, hanno gonfiato i rimborsi parlamentari. In Inghilterra le teste cadono in fretta, dimissioni come se piovesse, coda tra le gambe e tutti a casa. In televisione un minimo accenno, non sia mai che al gregge italiano venisse in mente di chiedere a Re Silvio I e tutta la sua corte, dinanzi agli scandali che quotidianamente li vedono protagonisti, di tirare fuori un minimo di dignità e dimettersi.
Su Silvio Berlusconi oramai ogni giorno esce una storiella nuova. E’ diventato un appuntamento fisso. Se non fossi così ingenuo penserei che dalle altissime sfere stiano facendo di tutto per togliersi dai piedi il dittatorello di Arcore. Il meschino ottimismo berlusconiano non piace ai padroni del mondo. Le grandi Banche mondiali non sono soddisfatte delle politiche immanenti di Re Silvio e del vassallo Tremonti.
E, sempre se non fossi così ingenuo, mettendo caso che l’ipotesi precedente sia errata, penserei che tutto questo gossippare sul magno maschio italico, sia un semplicissimo modo per distrarre l’opinione pubblica. Il classico asino che vola. Per nascondere qualcosa il caos è il miglior partner. Gli intrecci tra politici e organizzazioni criminali sono diventati così diffusi da rientrare nella normalità. Tutto ciò è diventato molto complicato da coprire, i vecchi depistaggi non avrebbero più lo stesso effetto. Niente di più facile che del sano gossip per rimbambire l’italiota medio, diventato negli ultimi 20 anni un divoratore di cazzate.
Dal caso Noemi Letizia, dove si sospettato ramificati legami con clan camorristi alle foto delle vacanze hard di Villa Certosa (pubblicate proprio oggi dal quotidiano spagnolo El Pais) dove si tenevano i casting per le nuovi stagioni televisive. Ultima dellla serie è l’iscrizione del Presidente del Consiglio nel registro degli indagati per l’utilizzo improprio dei voli di Stato, con l’accusa di abuso d’ufficio.
Difatti foto dimostrano che dai jet presidenziali fuoriescono personaggi di ogni sorta, dal fido Apicella a soubrette semi-sconosciute. Silvio Berlusconi ha prontamente replicato che esiste una norma che permette al Premier di portare con sè a costo zero “persone che ritiene di dover portare“. E qui salta fuori la strategico importanza di Mariano Apicella, strimpellatore di corte. Immagino il soave suono della chiatarra napoletana che allieta i voli del reuccio: “Volare oh oh, cantare oh oh oh, nel blu dipinto di blu, felice di stare quassù con te…”. Per le soubrette immagino normale routine, lascio a voi trovare l’arduo compito che loro hanno nelle vicende di Stato, come i giornali stranieri sono insufflati dalla sinistra anche Re Silvio avrà bisogno di insufflatori di fiducia…
L’Espresso ha pubblicato due conti, così, tanto per renderci conto di quanto ci costa a noi pecoroni trasportare doveri e piaceri di Berlusconi e compagnia bella.
A gennaio 2008 c’erano state 153 ore di volo per accompagnare in giro ministri e presidenti, un anno dopo erano diventate 370. A febbraio si passa da 176 a 468; a marzo da 183 a 510; ad aprile da 124 a 471. Nel mese di Maggio appena trascorso, tra impegni privati e impegni elettorali Airbus e Falcon sono stati spremuti fino ai limiti tecnici. Il ministero della Difesa ha lanciato un allarme rosso: a questo ritmo si arriverà a toccare quota 5600 ore a spasso per i sereni cieli dello Stivale. Ovvero oltre 15 ore al giorno!!!
La flotta del 31mo stormo, 10 jet con 216 posti, non basta più: si dovrà ricorrere anche ai Piaggio 180 di Pratica di Mare, bimotori executive che dovrebbero servire per collegare le basi dell’Aeronautica. Si tratta di salotti volanti, lussuose ferrari del cielo, che Berlusconi, Schifani e tutto il ciarpame politico nostrano usano a loro piacimento.
Tra carburante e altre spese si arriva a toccare la stratosferica cifra di 60 milioni di euro in un anno. In barba alla crisi, alla faccia nostra che mettiamo la pecunia per consentire a lor signori di saltare check in, imbarchi e trafile varie che richiedono i normali voli di linea. Tra le alte cariche che hanno collezionati maggiori ore di volo risultano i ministri: Prestigiacomo, LaRussa, Brambilla e Fitto. Raramente disdegnano un passaggio da Roma ladroni i leghisti e ovviamento lo scettro spetta a l’unico e solo Re Silvio I. Mete preferite? Olbia, Linate e Napoli. Avevate dubbi? Ma sapere chi questi aerei, che volano grazie ai soldi di noi contribuenti, trasportano in lungo e in largo rimarrà un segreto di Stato.
Pensiamo al calcio, a Kakà, puttana miliardaria, che lascia il Milan per il luccicante Real Madrid, sfoghiamo i nostri istinti repressi sotto la sede di una società sportiva e lasciamo che l’Italia sia governata dai signorotti arroganti e dai mafiosi ignoranti. Usassimo contante veemenza nelle proteste che interessano il nostro presente e il nostro futuro, questo paese sarebbe nettamente diverso. Paghiamo senza scegliere, detengono il potere e dirigono le nostre menti. La politica è sempre stata menzognera, ma oggi nel berlusconismo le palle sono diventate talmente enormi da essere intraviste da oltre le Alpi e da oltre il Mediterraneo. Berlusconi a costruito un microcosmo che giro tutto intorno a lui. Chi si oppone, dalla Magistratura alla semplice gente di strada, è classificato come sovvertitore dell’ordine costituito. Parole come democrazia e Repubblica sono state svutota di significato e messe qua e là nei discorsi politici e nelle interviste preparata ad hoc per l’occasione.
In un paese normale un Presidente del Consiglio investito da cotanti scandali si sarebbe dignitosamente ritirato. In Italia che lo accettiate e meno o, per l’amor del cielo, che vi piaccia o meno vige una dittatura, una regime o come diavolo volete chiamarla voi. Qui l’individuo non ha parola, il pensiero unico è quello che esce dagli uffici stampa di Stato e l’illuminato Re Silvio I è il miglior dei premier che l’Italia potesse desiderare.
SVEGLIA!!!



