È degli ultimi giorni la notizia dell’ingresso in questo bel paese, del reato di clandestinità, che tolte le leggi ad personam, è il fiore all’occhiello per quanto riguarda le porcherie fatte da questo governo. Vediamo il perché.
Prima di tutto la legge entra a far parte del nostro corpus giuridico tramite l‘approvazione del “pacchetto sicurezza”, il quale, oltre al reato di clandestinità, comprende anche le ronde, alcune norme sulla mafia, sui graffitari, sull’oltraggio a pubblico ufficiale, e sull’accattonaggio minorile. Potremmo stare qui a discutere su ognuno dei venti articoli, ma è sufficiente soffermarsi sull’articolo 9
INGRESSO ILLEGALE NEL TERRITORIO DELLO STATO: 1. Dopo l’articolo 12 del Dlgs 25 luglio 1998, n. 286 è inserito il seguente: «Articolo 12-bis – (Ingresso illegale nel territorio dello Stato) – 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del presente Testo unico è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
2. Per il reato previsto al comma 1 è obbligatorio l’arresto dell’autore del fatto e si procede con il rito direttissimo.
3. Il Giudice nel pronunciare la sentenza di condanna ordina l’espulsione dello straniero.».
Le conseguenze di questo articolo sono se vogliamo esilaranti! Per prima cosa ci troviamo pieni di latitanti, come non si è mai visto. Latitanti che non potranno essere perseguiti, perché le nostre forze dell’ordine hanno già difficoltà a mandare in galera i delinquenti seri.
In secondo luogo, per qualsiasi pubblico ufficiale, tra cui anche medici e assistenti sociali e simili, ci sarà l’obbligo di denuncia per un immigrato clandestino, pena l’incorrere in sanzioni penali egli stesso, e, così com’è purtroppo già accaduto, ci saranno persone che piuttosto che andare in ospedale si lasceranno morire come cani, da sole, nel bagno di casa loro, in un lago di sangue. Ma non solo! Infatti nessuno ha pensato che magari il clandestino, che comunque lavora e si rapporta con gli altri, non facendosi curare può contribuire al contagio di alcune malattie, di cui solitamente i pronto soccorso e gli ospedali hanno sentore proprio da coloro che vanno a farsi controllare.
Infine si sono accorti che così facendo rischiamo di espellere tutte le badanti, e che quindi bisogna correre ai ripari. Ora, non sono insensibile, ma regolarizzare solo le badanti di ultra settantenni o disabili e che risiedano in Italia da lungo tempo è oltremodo insensato.
Bisogna assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Se decidiamo che gli immigrati clandestini sono criminali, non possiamo poi, a danno fatto, operare degli inutili distinguo: infatti come ci serve la badante, ci serve anche il raccoglitore di pomodori, il muratore sfruttato e sottopagato, l’operaio della conceria e tutti gli altri che non sono realmente delinquenti e che certamente non si divertono a fare questa vita lontano dalla propria terra.
Se invece decidiamo che bisogna regolarizzare le collaboratrici domestiche e le datrici di cura, perché ci servono, sottintendiamo che non si trova un’italiana o un italiano che faccia questo lavoro, ma allora la dobbiamo smettere con questo già ridicolo slogan di: “Prima gli italiani!”.
In tutto ciò anche la Chiesa si è dichiarata favorevole alla sanatoria in corner, dimostrando se posso permettermi, un atteggiamento ben poco cristiano, ricordandosi solo degli individui che servono in quanto:
“con il loro lavoro sono struttura portante dell’assistenza alle persone, in particolare quelle anziane di cui molte sono sole”
e non di tutti gli altri che pur non essendo badanti, sono clandestini, soffrono, eppure contribuiscono pesantemente al nostro PIL.
Da qualunque parte lo si guardi questo provvedimento salva – colf è ridicolo, e dimostra che il governo approva delle leggi che non sono state pensate per un miglioramento della situazione, ma solo per avere il consenso degli elettori che li hanno votati al grido di “Prima gli italiani”, non rendendosi veramente conto delle reali conseguenze e ricorrendo in un secondo momento ad improbabili correzioni. Aspettiamo con ansia di vedere cosa faranno quando ci si accorgerà delle reali conseguenze che comporta questo pacchetto – sicurezza e se davvero, alla fine della fiera, ci sentiremo più sicuri.
foto di copertina: http://www.flickr.com/photos/olsenweb/86377696/

