4 Responses to “Il PD è un partito senza palle.”

  1. L.Longo says:

    Questo è soltanto la conferma di ciò che pensavo quando margherita-ds-ulivo iniziavano a far finta di muoversi per la stessa strada.

    Il PD di Veltroni era sempre stata una scusa, anzi un patto con la destra per togliersi di mezzo i partiti piccoli e fastidiosi.

    Bersani è un ottimo lavoratore ed esperto di economia e finanza… ma le su mosse e i suoi discorsi mettono in risalto ancora una volta che la sua candidatura è solo una farsa sostenuta da Fassino-D’alema…

  2. etrusco78 says:

    Sono d’accordo che “Il PD non abbia le palle”, tanto più che credo che la maggior parte degli elettori “ben pensanti” di quel partito non avrebbero mai votato per Grillo. Penso infatti siano in molti anche tra gli elettori del PD, coloro che la pensano come Francesco. La mia opinione è che, anche se a Grillo avessero permesso (o permetteranno, perché ancora non è detta l’ultima parola) di candidarsi alle primarie, non le avrebbe vinte. Forse secondo…

    Certo è che, se Grillo fosse entrato a pieno titolo nel PD, avrebbe avvicinato molti giovani al PD, mentre con questa esclusione da parte dei vertici del partito, tanti ragazzi simpatizzanti del PD saranno amareggiati.

    Personalmente, al contrario di Francesco, preferisco Beppe Grillo alla stragrande maggioranza dei politici di partito, anche se certo non ha modi democratici… Tuttavia nella sua carriera di “comico satirico” e nelle varie battaglie che ha fatto, son molte più le volte che ha avuto ragione che torto. Forse, come dice lui stesso, rischia di montarsi un po’ la testa… ma chi non lo farebbe.

  3. Rosario Coco says:

    L’analisi del Pd la condivido, ma vorrei capie perchè Grillo si avvicina a sette o culti mistici…..Cioè non sarebbe chiaro o scientifico? propone un sapere elitario? fondato sulla magia? vorrei capire questa cosa. Lasciamo stare queste benedette “pallebiodetergenti”. Grillo non è ha capo di una setta perchè:

    - Quanto scrive o propone è supportato da ricerche ed esperti di ogni settore ( anche premi nobel)

    - Ha portato avanti un programma all’avanguardia che promuove realmente la democrazia (che è condettualmente opposta al settarismo) attraverso il wifi libero e gli edifici passivi che producono energia.

    - Le sette operano tutto il contrario dell’informazione. Grillo solo per dirne una, ospita sul suo Blog Travaglio, ma anche Rifkin e una miriade di altri personaggi di enorme valore.

    Inoltre, sul dibattito:

    - Dire che non voglia o non sia in grado di affrontare un dibattito vorrebbe dire dargli la colpa del fatto che il 99% dei politici o giornalisti non può vederlo.

    - Dire che non ama il dibattito è una fesseria, perchè sul suo blog ha dato spazio a Tronchetti Provera a testimonianze di gente comune e alla Serracchiani.

    - Ha messo in campo una legge popolare e un referendum che sono alla base della vera democrazia.

    Se poi la gente agli spettacoli di Grillo può sembrare un pò fanatica, domandiamoci perchè sono cosi entusiasti di vedere qualcosa di buono in mezzo alla melma.
    Si diventa fanatici, inoltre, quando qualcuno ci spinge a non ragionare.
    Il coinvolgimento emotivo nei confronti di una persona che cita in continuazionefonti ed elementi di quello che dice (parlo dei vday)
    non è fanatismo.

    • L.Longo says:

      Beh Contini secondo me esagera quando dice:
      “La prima: mi pare che alcuni aspetti del movimento messo in piedi da Grillo abbiano diverse somiglianze con il comportamento di alcune sette, o culti, come meglio si preferisce.”
      I meetup sarebbero culti o sette? penso che questa sia una stupidaggine ma è stata descritta come un pensiero personale e va rispettata… d’altronde uno dei problemi della nostra cultura è proprio quello del giudicare “a prime impressioni” invece di giudicare sui fatti.

      Se lo vogliamo giudicare sui fatti, Grillo come scrissi precedentemente, non è un informatore serio: a volte spara palle, senza documentarsi abbastanza, giusto per avere l’esclusiva per uno spettacolo e far restare gente ingenua a bocca aperta. Ma il suo attivismo ha portato ottime forme di protesta e di pensiero… non per nulla gente con un Nobel (Rifkin, Stiglitz ec…) scrivono per lui, vengono alle sue manifestazioni e mettono la loro faccia ad iniziative giuste.

      Non so se Grillo sopporti il dibattito, ma i “fatti” dimostrano che nelle sue apparizioni si innervosisce ai dibattiti:
      vedi questo http://www.youtube.com/watch?v=pLFGRSgeA-c
      e la seconda parte http://www.youtube.com/watch?v=KuhIgdy7lBQ

      Ma continuo a sottolineare che Grillo non deve fare politica. Non dobbiamo confondere l’attività di critica spettacolare di cui Grillo è maestro e che porta anche risultati positivi… con la responsabilità politica!

      Ragionateci un pò… e vedete anche che gli altri attivisti che stimate (sono sicuro che li stimate) cioè Luttazzi e Piero Ricca lo STRACRITICANO a Grillo, e non lo fanno di certo perché gli fa concorrenza.

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