4 Responses to “Matti, voci e storie di oggi”

  1. L.Longo says:

    Molta follia è divino buonsenso
    per chi sa vedere.
    Molto buon senso, completa la follia.
    Ma è la maggioranza che prevale,
    in questo come in tutto il resto.
    Acconsenti? Sei sano di mente.
    Obietti? Se pericoloso, e certo
    si farà bene a incatenarti subito.

    Emily Dickinson

  2. Barbara Gozzi says:

    Sono una donna pazza a cui le case ammiccano e spalancano il ventre. Significati mi fissano da ogni parte come giganteschi fantasmi sottesi. Significati emergono da vicoli malsani e da volti cupi, si affacciano dalle finestre di strane case. Tento continuamente di ricostruire il modello di qualcosa perduto per sempre e che non posso dimenticare. Colgo gli odori del passato in ogni angolo di strada e sono consapevole degli uomini che nasceranno domani. Dietro le finestre ci sono nemici e fedeli. Né neutralità né passività, mai. Sempre intenzione e premeditazione. Persino le pietre hanno per me espressioni druidiche.

    Anais Nin
    La casa dell’incesto

  3. [...]
    Guardiamo: di già il paesaggio
    Degli alberi e l’acque è notturno
    Il fiume va via taciturno…
    Pùm! mamma quell’omo lassù!
    [...]

    Dino Campana
    il canto della tenebra
    canti orfici

  4. Federico Quaglia says:

    Tu prova ad avere un mondo nel cuore
    e non riesci ad esprimerlo con le parole,
    e la luce del giorno si divide la piazza
    tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
    e neppure la notte ti lascia da solo:
    gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro
    [...]
    Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
    di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
    di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
    “Una morte pietosa lo strappò alla pazzia”.

    Fabrizio De Andrè
    Un Matto
    Non al denaro non all’amore nè al cielo

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