Altro valzer di trasmissioni sulla RAI, altro valzer di lecchinaggi e genuflessioni varie al governo. Ballarò, trasmissione condotta da Giovanni Floris, non partirà domani, come annunciato, perchè al suo posto i vertici della RadioTelevisione Italiana hanno deciso di inserire una puntata speciale dell’insetto Vespa per celebrare la consegna della prime case in Abruzzo.
Ovviamente tutti si sono ben guardati poi nel mettere in concorrenza Porta a Porta con altre trasmissioni, sia su RAI che su Mediaset, non sia mai che l’esaltazione del “Partito” sia spezzettata in prima serata. Quale miglior portavoce se non Vespa? Quindi non è possibile che due programmi di approfondimento vadano in onda nello stesso momento, onde evitare che qualcuno approfondisca troppo.
Cosa c’è da celebrare? La consegna delle case a 4.500 terremotati su circa 60.000. Insomma, la puntata di Porta a Porta si prospetta ai limiti del cinegiornale di propaganda. Queste case per 4.500 persone verranno fatte passare per tutti i circa 60.000 sfollati, c’è da scommettere su questo aspetto, che è l’immagine passata dalle tv: il governo, in particolare Berlusconi, ha costruito tutto, per tutti e subito. Già vediamo l’immagine del premier che consegna le prime chiavi alla bambina che aprirà la porta di casa. E chi se ne frega degli altri 50.000 terremotati che stanno lasciando le tendopoli perchè in via di smantellamento per prendere posto negli alberghi o nelle case di parenti sparsi per l’Italia? Questo non è dato a sapere, ed è forse il motivo per cui la trasmissione di Floris è saltata a sole 48 ore dall’inizio, con una comunicazione via mail al direttore di RAI 3 Ruffini (non dimentichiamo che Ruffini è in odore di sostituzione), che non ha mancato di manifestare tutto il proprio disappunto.
Floris e Ruffini si dicono sorpresi e contrari alla decisione, soprattutto per la presenza di un loro inviato in Abruzzo già pronto per la trasmissione. Forse troppo pronto e troppo poco intento a fare le scarpe del Governo. Evidentemente Mauro Masi, direttore generale RAI, si è dimenticato che in RAI lavora per il servizio pubblico e non esclusivamente per il Governo.
La “normalizzazione” di RAI 3 è ufficialmente partita, la prima di Floris è slittata, nonostante fosse già pronto anche il servizio sulla consegna delle case, evidentemente però privo della dose di servilismo richiesto e che Vespa è assai in gamba a praticare.
Per Floris e Ruffini si aprono le porte verso l’uscita di Viale Mazzini, così come per Gabanelli ed i suoi inviati, Fazio, Dandini, Santoro e Travaglio, solo per citarne alcuni. Se non son servi non li vogliamo, previsti in RAI nuove assunzioni per maggiordomi, docente responsabile del corso: Bruno Vespa, rettore della facoltà: Mauro Masi, Vicario: Antonio Marano, il quale dichiara che Ballarò è stato spostato, in quanto Porta a Porta andrà in onda con la volontà di valorizzare “un momento importante per il paese”.
Un altro attacco strisciante è arrivato, la tv pubblica si sta trasformando in tv di governo. Ora ci sarebbe da sentire coloro che pagano il canone: vorrebbero Vespa o Floris? Usano soldi pubblici per andare in onda, ma se non son servi non li vogliamo, quindi la risposta imposta dal governo è Bruno Vespa. La prossima consegna arriverà a reti unificate, preparatevi.
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