Io ci vado. A me le manifestazioni, i bonghi, la gente sporca, il folklore comunista, tutte queste cose, mi stanno sul cazzo. Parecchio. Mi stanno sul cazzo persino le birre da due soldi; compro quelle belghe fatte a mano da un frate ultracentenario in cooperazione con lo Spirito Santo. Io giro in camicia, e ogni tanto in cravatta. E alla manifestazione ci andrò in camicia e cravatta, viola entrambe.
Perché la democrazia significa prima le regole democratiche liberali. E poi il voto popolare. Prima e poi. Se fosse il contrario si chiamerebbe tirannia demagogica. Stato totalitario democratico. E’ un attimo. Chiedete alla Lega, loro lo sanno come si fa. E ci stanno provando alla grande.
Il consenso. Sarà maggioritario, non lo so. Però l’idea di una manifestazione spontanea mi attizza. Una roba per dire che ci stanno pure gli altri, cazzoni quanto volete, fuori dalle tv di regime. Ho detto tv di regime sì. Una volta va detto, una volta sola.
Uno sfogo. Perché no, è il destino dell’antiberlusconismo in questo paese. Non si costruisce in questa manifestazione, si manifesta. Manifesta profondo dissenso. Dissenso esasperato. Perché sono state sdoganate troppe cose. L’etica democratica è diventata soltanto politically correct. Nessuna sostanza, una cerimonia. Il razzismo? Perché no, smettiamola col politically correct. La mafia? Solo quella con la pistola in mano. Il resto, invenzione della magistratura. La correttezza fiscale, roba da comunisti.
Manifestazione personale? No, a meno che non si voglia ritenere Berlusconi una persona. E’ chiaro. Berlusconi è un’idea. E’ il sentimento profondo della parte schifosa di questo paese. Berlusconi crea i comunisti, e divide in quelli che sono i suoi, e i comunisti. E pure se non ci vuoi stare, al gioco, chissene. Tocca essere comunisti.
Berlusconi è stato eletto? No. Il parlamento è stato eletto. Berlusconi è stato nominato. Ed è il parlamento lo strumento democratico, non il governo. Nei fatti, è l’opposto. E lo si vuole formalizzare.
E io manifesto. Manifesto ora che questo andar di mannaia sui principi democratici italiani non mi sta bene, che io non solo non sono di quella parte là, ma nemmeno mi rassegno a star zitto. Con parsimonia, ma con intenzione.


Sarebbe sufficiente rispettare le fonti del diritto, sarebbe sufficiente rispettare la nostra Costituzione…
ma che cazzate scrivi??? di come ti vesti e che ti stiano sul cazzo i bonghi a chi merda gliene frega, coglione?
berlusconi crea i “comunisti”?? MA CHE CAGATE SCRIVI??
imbecille.
l’alto livello intellettuale del tuo commento mi intimidisce nel fornire una risposta adeguata alla tua istanza. La profonda comprensione dei tuoi argomenti potrebbe richiedermi diversi anni; ti prego dunque di pazientare.
Dal II° commento che leggo si evince che l’ex presidente di una squadra di calcio lombarda riesce a far scivolare in trappole/provocazione i cittadini onesti “rompendo l’unità” delle persone serie e oneste..come già scritto sarebbe sufficiente leggere con attenzione la nostra Carta Fondamentale che porta in se tutte le risposte alle nostre domande..
Ma è vero che Berlusconi crea i comunisti. Da del comunista a tutti, politici di centro, magistrati, gente apolitica… e i suoi elettori e “fantocci” ne prendono atto. Credo che sia un linguaggio troppo crudo per un editoriale, però condivido la maggior parte di quello che ci sta scritto. Anche io odio il “folklore comunista” e la gente che va alle manifestazioni solo perché gli piace il “bordello” e di politica non gliene strafrega nulla.
io non vado alla manifestazione del 5 c.m. perchè convinto che sia stata organizzata dai Sigg. Della Valle per promuovere la loro squadra di Firenze.
Visto che i viola li abbiamo battuti domenica scorsa penso che per ora basti !!