Berlusconi, il cancro e la società farmaceutica


Il bello di internet è che riesci a sapere cose di cui in televisione non se ne fa neanche menzione. Attraverso il canale Informazione incazzata sono venuto a conoscenza di una notizia molto interessante. Il 21 Marzo 2010 il nostro amatissimo Presidente del Consiglio, noto ai più come Re Silvio annunciò, tra lo stupore della folla, che entro tre anni il cancro sarebbe stato sconfitto.

Molti, compreso il sottoscritto, dopo quest’affermazione rimasero scossi per la sfacciata propaganda populista, che andava a raccattare voti e consensi nella disperazione delle persone. Mi sbagliavo e ci sbagliavamo tutti. Il nostro Premier stava solo recitando la sua parte, come sempre. PUBBLICITA’. Promuoveva all’Italia intera il suo nuovo acquisto, la società farmaceutica la Molecular Medicine Spa (Molmed). Ho fatto un pò di ricerche e ho scoperto che questa società, destino vuole, è impegnata nello studio di due farmaci anti-tumorali: uno costruito per attaccare i tumori, l’altro per ricostruire il sistema immunitario danneggiato dalla chemioterapia. Inoltre ha come obiettivo prefissato la cura dell’AIDS.
Molmed apre la strada ad un nuovo modello di gruppo di ricerca. Difatti, il 5 Marzo, la società è stata quotata in borsa. Sono state messe sul mercato 26 milioni circa di azioni, rappresentanti il 25% del capitale, rivolte principalmente agli investitori istituzionale. Silvio non poteva che cogliere la palla al balzo.

Attualmente il primo azionista della Melmod è proprio il Cavaliere, col 24% del capitale; Ennio Doris (quello della banca costruita intorno a noi), presidente di Mediolanum ed amico di lunga data del Premier un altro 8%. Nel consiglio di amministrazione figura anche Luigi Berlusconi, il figlio più piccolo avuto da Veronica Lario.

Molmed è la società di biotech creata dal San Raffaele di Milano e si occupa della ricerca sui tumori. Per il settore delle cure oncologiche si prevede infatti una buona espansione nei prossimi anni con la commercializzazione di cure innovative che, secondo le stime, nel 2009 potrebbero raggiungere vendite per 70 miliardi di dollari.

Molmed ha già creato ben cinque prodotti, di cui tre sono in fase di sperimentazione avanzata, ma la loro commericializazzione appare ancora lontana. Questo potrebbe rappresentare il suo punto debole dal momento che finora i ricavi, ovviamente legati alla commercializzazione dei risultati dela ricerca scientifica, non sono arrivati.

Secondo quanto rivelato da Marina del Bue, direttore generale del gruppo, i farmaci saranno immessi sul mercato nel 2012 ed a quel punto arriveranno gli utili per Molmed, che nel 2007 ha accumulato ricavi per due milioni a fronte di una perdita netta dai 7 ai 10 milioni di euro.

E’ il bello di Re Silvio. E’ un uomo che guarda al futuro, è lungimirante. E’ un presidente con le mani in pasta dappertutto. Un uomo dannatamente ricco che possiede televisioni, giornali, case editrici, case farmaceutiche, banche, imperi edilizi, grandi distribuzioni, agenzie di pubblicità etc. Un magnate, padrone incotrastato dell’Italietta becera e meschina, capace di consegnargli più volte il potere politico con le conseguenze che noi tutti oggi possiamo ammirare…

Il nostro caro Presidente specula sulle malattie e sulla sofferenza della sua gente. E il Partito dell’Amore dov’è andato a finire? Ma che razza di domande faccio, lui tutto questo lo fa per noi. Come per noi ha abbandonato la sua vita agiata per scendere in politica e risollevare le sorti del nostro paese.

Lunga vita a Re Silvio e liberaci dal male. Ah, quant’è? Poi per la fattura come ci mettiamo d’accordo? Tutto a nero? Ottimo, grazie…


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5 Commenti

  1. sergio scrive:

    mao tze tung diceva che non importa se il gatto è bianco o nero l’importante è che acchiappi i topi

    ecco a me non importa se la pillola antitumorale la produca berlusconi o una società svedese

    l’importante p che funzioni e se c’è di mezzo il san raffaele funzionerà certamente

    un mio cugino malato di cancro è stato rifiutato dagli ospedali di tutt’italia è andato al san raffaele è stato operato e si è salvato, sono queste le cose che importano agli italiani

    purtroppo l’odio che avete per berlusconi vi acceca in ogni cosa che fa

  2. Italo Romano scrive:

    Certo, qui non si critica una possibile cura per guarire i tumori (anche perchè non ne ho le competenze). Qua si discute il voler lucrare su qualunque cosa, anche sulla vita e sulla morte delle persone. Mi fa rabbia che alcuni politici cavalchino la sofferenza altrui per raccogliere voti. Questa non è politica, è inciviltà.
    Non odio berlusconi, ma sono contro queste barbarie, contro questo teatrino di finti commedianti.
    Italo Romano

  3. Vicky G scrive:

    io invece berlusconi lo odio, ma se mi trova una cura per il cancro sono disposto a perdonargli tutto…

  4. Italo Romano scrive:

    Ma guarda che la cura non la trova mica Berlusconi. Siete ossessionati! Lui è divenuto, solo, socio di un’azienda farmaceutica che sta testando nuovi farmaci contro il cancro. Lui è li solo per puro guadagno, mica è un ricercatore o un messia.
    In Italia si muore per una appendicite, siete proprio sicuri di voler credere alla promesse di un lestofante?
    Aprite gli occhi, ci manipola a suoi piacimento…
    “Sono stato operato di cancro, ma non sono sicuro che l’operazione fosse necessaria…”
    “Fatevi controllare tre volte da tre dottori prima d’operarvi” ha detto Re Silvio.
    E chi li ha i soldi per farsi controllare da tre guru della medicina, che solo dopo un grand consiglio decidono se operare o meno?
    Questa è speculazione sul dolore, cattiva informazione scientifica e abuso della propria posizione a fini personali. Un classico per mister B. Di conflitti d’interesse se ne intende parecchio.
    Mentre voi sognate con le stronzate di Re Silvio gli oncologi sono preoccupati per il taglia dell’ultima finanziaria (http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/183351).
    Dimentico che questa è l’era dell’orbo ottimismo, quindi: viva Silvio, via la cura al cancro, salvaci dal male!
    Meno male che Silvio c’è…

  5. ettore gravante scrive:

    scusate , ma secondo me non avete capito
    il gran cuore del cavaliere:
    Lui intendeva dire che avrebbe liberato l’italia dal cancro
    ma parlava di se stesso perchè lui sa di essere il cancro dell’italia
    infatti ha detto ….fra tre anni!!(ma forse anche prima)

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