6 Responses to “Berlusconi, il cancro e la società farmaceutica”

  1. sergio says:

    mao tze tung diceva che non importa se il gatto è bianco o nero l’importante è che acchiappi i topi

    ecco a me non importa se la pillola antitumorale la produca berlusconi o una società svedese

    l’importante p che funzioni e se c’è di mezzo il san raffaele funzionerà certamente

    un mio cugino malato di cancro è stato rifiutato dagli ospedali di tutt’italia è andato al san raffaele è stato operato e si è salvato, sono queste le cose che importano agli italiani

    purtroppo l’odio che avete per berlusconi vi acceca in ogni cosa che fa

    • RAFFAELE IDDA says:

      Mi pare di intravedere un fondo di INVIDIA COMUNISTA.
      Non stimo particolarmente Silvio Berlusconi, ma ci si dimentica che è un imprenditore, che dispone di enormi risorse finanziarie e ha una grande lungimiranza che gli consente di intravedere dove andrà il mondo e dove si possono fare affari.
      Se ha deciso di investire nella sanità vuol dire che spiragli positivi anche per la cura del cancro ce ne sono.
      A proposito, sembrerebbe che i tumori (molti di essi) possano curarsi anche bombardando le cellule tumorali con soluzione acquosa al 20% di bicarbonato. L’Istituto Superiore della Sanità ha avviato  i primi due trial clinici del genere in Italia: uno presso l’Istituto dei tumori di Milano per il melanoma su circa 30 pazienti, e l’altro presso l’università di Siena per l’osteosarcoma su 80 pazienti. – Un certo dr. Tullio Simoncini è stato radiato dall’albo dei medici perché sosteneva che alcuni tumori si potevano curare con il bicarbonato (antiacido) – è andato in giro per il mondo a dimostrare la sua teoria e oggi la si sperimenta e non lo si cita come precursore – Mah … siamo in Italia!
      Vuoi vedere che SILVIO, prima della fine della legislatura, annuncerà che il cancro si potrà curare.
      Se così fosse, che dire di tutto quello che c’è scritto qui sopra?

  2. Italo Romano says:

    Certo, qui non si critica una possibile cura per guarire i tumori (anche perchè non ne ho le competenze). Qua si discute il voler lucrare su qualunque cosa, anche sulla vita e sulla morte delle persone. Mi fa rabbia che alcuni politici cavalchino la sofferenza altrui per raccogliere voti. Questa non è politica, è inciviltà.
    Non odio berlusconi, ma sono contro queste barbarie, contro questo teatrino di finti commedianti.
    Italo Romano

  3. Vicky G says:

    io invece berlusconi lo odio, ma se mi trova una cura per il cancro sono disposto a perdonargli tutto…

  4. Italo Romano says:

    Ma guarda che la cura non la trova mica Berlusconi. Siete ossessionati! Lui è divenuto, solo, socio di un’azienda farmaceutica che sta testando nuovi farmaci contro il cancro. Lui è li solo per puro guadagno, mica è un ricercatore o un messia.
    In Italia si muore per una appendicite, siete proprio sicuri di voler credere alla promesse di un lestofante?
    Aprite gli occhi, ci manipola a suoi piacimento…
    “Sono stato operato di cancro, ma non sono sicuro che l’operazione fosse necessaria…”
    “Fatevi controllare tre volte da tre dottori prima d’operarvi” ha detto Re Silvio.
    E chi li ha i soldi per farsi controllare da tre guru della medicina, che solo dopo un grand consiglio decidono se operare o meno?
    Questa è speculazione sul dolore, cattiva informazione scientifica e abuso della propria posizione a fini personali. Un classico per mister B. Di conflitti d’interesse se ne intende parecchio.
    Mentre voi sognate con le stronzate di Re Silvio gli oncologi sono preoccupati per il taglia dell’ultima finanziaria (http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/183351).
    Dimentico che questa è l’era dell’orbo ottimismo, quindi: viva Silvio, via la cura al cancro, salvaci dal male!
    Meno male che Silvio c’è…

  5. ettore gravante says:

    scusate , ma secondo me non avete capito
    il gran cuore del cavaliere:
    Lui intendeva dire che avrebbe liberato l’italia dal cancro
    ma parlava di se stesso perchè lui sa di essere il cancro dell’italia
    infatti ha detto ….fra tre anni!!(ma forse anche prima)

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