Il misuratore di pressione: lo strumento fai-da-te per monitorare il nostro stato di salute

Il misuratore di pressione: lo strumento fai-da-te per monitorare il nostro stato di salute

Chi soffre d’ipertensione dovrebbe sapere bene cos’è lo sfigmomanometro, ossia lo strumento che viene utilizzato dal medico per misurare la pressione sanguigna.

La pressione arteriosa dev’essere presa mediante un apparecchio approvato secondo le norme vigenti, cioè sicuro e clinicamente validato. Deve in particolare essere in grado di fornire misurazioni accurate secondo quanto suggerito dai protocolli di validazione internazionale, inoltre è fondamentale che gli strumenti utilizzati siano in buono stato e sottoposti a regolare manutenzione per garantire la loro accuratezza nel tempo. Grazie all’avvento di internet e delle connessioni è sempre più facile trovare il miglior apparecchio al miglior prezzo su numerosi siti di comparazione (potete trovare le recensioni dei migliori modelli da braccio e da polso in commercio a questo link).

Una corretta misurazione della pressione arteriosa è il cardine per una diagnosi ed un trattamento efficaci del paziente con ipertensione arteriosa. La misurazione di quest’ultima consiste nell’applicazione di un bracciale provvisto di un manicotto interno gonfiabile in gomma attorno al braccio del soggetto.
Il manicotto dev’essere centrato sull’arteria brachiale, il bracciale viene gonfiato fino a provocare la compressione e chiusura dell’arteria brachiale sottostante, quindi viene sgonfiato lentamente, in modo da decomprimere progressivamente l’arteria.

Il sangue che fluisce nuovamente nell’arteria, crea dei vortici che possono essere uditi attraverso uno stetoscopio posto sulla cute appena sopra l’arteria brachiale. Sotto forma di suoni d’intensità e tonalità variabili, detti toni di korotkoff. Questi suoni che scompaio quando il bracciale è completamente sgonfio e l’arteria aperta, associati ai valori di pressione visualizzati sul manometro del misuratore, permettono di determinare il valore di pressione sistolica o più comunemente chiamata massima e quella diastolica conosciuta meglio come pressione minima.

Diversi tipi di sfigmomanometro

La misurazione della pressione arteriosa, può essere effettuata con un comune sfigmomanometro a mercurio o aneroide utilizzando la tecnica auscultatoria cioè come accade nell’ambulatorio del medico o in ospedale, oppure utilizzando strumenti elettronici, digitali, che permettono anche la misurazione da parte del paziente al proprio domicilio o infine mediante l’utilizzo di apparecchi elettronici automatici in grado di prendere la pressione arteriosa nelle ventiquattro ore in condizioni dinamiche, cioè durante la vita di tutti i giorni.

Prima di tutto il medico deve spiegare al paziente, bene i dettagli della procedura cercando di ottenere il suo rilassamento e riducendone l’ansia associata eventualmente alla procedura.
Tale procedura va seguita non solo dal medico, ma altresì quando il paziente è da solo a casa. Infatti è fondamentale misurare la pressione quando si è da soli e in tutta tranquillità.
Misurare in modo errato la pressione, potrebbe dare dei parametri errati, per ciò è fondamentale seguire piccoli accorgimenti:

  • l’auto misurazione dev’essere effettuata sempre sotto controllo medico.
  • Effettuare la misurazione nelle stesse ore del giorno, mattina e pomeriggio.
  • Non abusare dell’auto misurazione e non diventare schiavi dello stesso apparecchio digitale.
  • non modificare mai di propria iniziativa la terapia prescritta dal medico in base ai parametri rilevati dalle misurazioni.

Modelli digitali da braccio o da polso

Gli apparecchi digitali, sono indicati per alcuni motivi, come ad esempio sottrarsi alle lunghe code dal medico ed evitare per le persone ansiose, la sindrome da camice bianco, che anche quello potrebbe essere causa di valori inesatti.
Quelli utilizzati a domicilio, possono essere non solo da braccio ma anche da polso. Entrambi gli apparecchi, hanno la stessa modalità di funzionamento, uno si posiziona sul polso e l’altro nel braccio, entrambi rilevano parametri della diastolica e sistolica e quasi tutti gli apparecchi rilevano automaticamente anche i battiti del cuore.

Tuttavia quello da polso è consigliato solo come sostitutivo in caso non si abbia a portata di mano quello da braccio, essendo meno affidabile. Come detto prima, qualsiasi sfigmomanometro perché abbia una corretta funzione e dia dei parametri corretti dev’essere posizionato all’altezza del cuore.
In ogni caso perché anche quello da braccio digitale mostri i giusti parametri dev’essere utilizzato in modo corretto.
È importante, tenere un diario scritto da poter presentare al medico curante durante i controlli periodici, in modo che anche lo stesso medico possa verificare la giusta efficacia della terapia prescritta.

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