Ritirati dal commercio test di gravidanza difettosi

Ritirati dal commercio test di gravidanza difettosi

Cosa potrebbe accadere se una donna che sogna di diventare mamma utilizzasse un test di gravidanza il quale per un difetto di funzionamento non sia in grado di segnalare la lieta notizia?
O invece nel caso opposto, cosa accadrebbe se una donna si sottoponesse al test per ottenere rassicurazioni e nonostante la risposta negativa del test si trovi in seguito a dover affrontare una gravidanza indesiderata?
Purtroppo per molte donne in Australia non si è trattato solo di vicende ipotetiche bensì di esperienze che hanno vissuto veramente, ed il dato allarmante è che sarebbe potuto succedere a molte altre donne ancora, se avessero utilizzato una serie di kit fai-da-te che sono stati recentemente ritirati dal commercio per difetti di funzionamento.

Si tratta di quei test classici utilizzabili in casa, che in presenza di un sospetto di gravidanza sono in grado di dire se si è incinta o meno. Questi piccoli prodotti, facilmente reperibili in farmacia o nei supermercati funzionano tramite il meccanismo di rilevazione dell’ormone Hcg. Nel caso avvenuto in Australia sarebbero quattordici i tipi di prodotti che sottoposti ai test di affidabilità sono stati ritirati dal commercio e dei quali ancora non sono stati resi conoscibili i nomi.

A sollevare il problema è stata la Therapeutic Goods Administration (Tga), che in seguito a numerose segnalazioni si è attivata ed ha effettuato i controlli.

Pregnancy Tests: Pregnancy Diagnostic Test Kit QuickVue One Step Fast hCG Urine Sample  25 Tests
Tra le prime segnalazioni c’è quella di un consultorio familiare che ha portato la testimonianza di tre persone che hanno effettuato il test ed in tutti e tre i casi si era trattato di falsi negativi.
L’organizzazione australiana ha così verificato l’attendibilità della segnalazione, ha appurato che il test One Step non rispondeva bene all’ormone Hcg ritirandolo quindi dal commercio e depennandolo dalla lista dei prodotti farmaceutici commerciabili in Australia. A preoccupare è però il fatto che proprio il test One Step risulta essere molto utilizzato anche in Italia; infatti effettuando brevi ricerche nei vari forum sono diverse le persona che riferiscono di falsi negativi in seguito all’utilizzo del test stesso.

Proprio in occasione di questa prima segnalazione la Tga decide di effettuare i controlli anche ad altri test disponibili sul mercato, riuscendo così ad individuare altrettanti prodotti non conformi agli standard e ritirandoli dal commercio.
Ad esempio i prodotti ‘QuickVue One-Step Hcg Urine test kit’ e il kit ‘PregSurè’ non sono risultati positivi ai controlli e la Tga di conseguenza ha provveduto a far ritirare i lotti difettosi.
Un caso particolare è quello per il quale la Tga non ha potuto sottoporre il test digitale First Response ai controlli dal momento che un considerevole numero di dispositivi recava difetti che ne impedivano l’accensione o l’utilizzo.
Questi prodotti sono stati oggetto di un rapido recall in modo da individuare e correggere il tipo di malfunzionamento per poi sottoporre nuovamente i test ai controlli.

Non sono tardate le reazioni da parte dell’opinione pubblica e soprattutto quelle provenienti dalle associazioni a favore dei consumatori che esortano chiunque abbia utilizzato uno dei test difettosi a chiedere il rimborso contattando il produttore, e soprattutto chiedono alla Tga di rendere pubblici i nomi di tutti e quattordici i prodotti incriminati così da ammonire i consumatori impedendone l’utilizzo.